


ECCELLENZA: DOMINIO QUASI ASSOLUTO DEL PORFIDO ALBIANO CHE RITORNA TRIONFALMENTE IN SERIE D
L'associazione calcistica dilettantistica Porfido Albiano nasce nel 1968. L'impegno nella crescita sportiva e sociale della comunità e di un'intera valle è racchiuso nello spirito dell'associazione calcistica del Porfido Albiano. Nella denominazione del club c'è il nome di un minerale, il Porfido perchè Albiano è attualmente tra i principali centri europei di estrazione e lavorazione di questo genere di pietra e costituisce un soggetto attivo a livello internazionale nella commercializzazione di questo prodotto.
Dalle prime esperienze ricorrendo un pallone, alle difficoltà nell'individuazione del primo campo da calcio, alla maxi squalifica a vita
di otto giocatori (poi condonata) sino alla vittoria dei campionati di
Promozione ed Eccellenza e la recente storica stagione nel campionato
nazionale dilettanti (la serie D), passando attraverso sette diversi
presidenti e ben diciotto allenatori.Queste le tappe fondamentali della
vita calcistica dei rosso-neri del porfido (ma la prima maglia era
bianco-rosssa) raccontati dai presidenti del passato, in particolare Dario
Filippi, Pietro Virdia, Filippi Bruno e Mario Odorizzi, e dai
dirigenti attuali iniziando dal presidente Massimo Folgheraiter e dal vice
Mauro Baldessari.
A suon di record il Porfido Albiano è ritornato nel campionato interregionale di Serie D nel quale ha già militato, senza fortuna, nella stagione 2005/2006. La promozione è avvenuta con molte giornate di anticipo grazie ad una lunga sequenza di successi, interrotta dalla prima sconfitta solo nelle giornate finali del campionato di Eccellenza, quando i giochi erano ormai fatti.
Massimo Folgheraiter, presidente anche di questa seconda promozione la definisce
«un'annata al di sopra di ogni più rosea aspettativa, gratificante sotto tutti i punti di vista,
con la squadra che ha centrato tutti gli obiettivi possibili.
I ragazzi di mister Orsini hanno stracciato infatti quasi tutti record, di punteggio,
di vittorie, del minor numero di gol subiti, del massimo vantaggio sula seconda squadra classificata,
oltre al fatto che è la squadra con l'età media più giovane del campionato».
In vista della prossima stagione il direttivo del Porfido Albiano, nel quale sono
stati inseriti nuovi collaboratori e soci, ha già fatto alcuni importanti passi,
confermando l'allenatore Giuseppe Orsini con tutto il suo staff al completo e
il direttore sportivo Mauro Avi.
